Burberry è leader del digitale

Valeria
da Valeria aprile 24, 2017 15:50

Burberry è leader del digitale

Il marchio di moda Burberry ha confermato la sua indiscussa leadership nel campo digitale, stabilizzando la sua brand positioning. Si tratta del risultato della quinta edizione della Digital Competitive Map del 2017, una ricerca realizzata da Contactlab e Exane Bnp Paribas, la prima azienda specializzata nel digital customer engagement e la seconda ramo del gruppo bancario francese che si occupa degli investimenti finanziari. Scopo della ricerca misurare la multicanalità e la digitalizzazione dell’offerta di 32 marchi di moda e lusso a livello internazionale

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Burberry: il posizionamento nel digitale

Il mondo della moda ha bisogno di digitalizzarsi, alla luce degli acquisti online che sanno sostituendo sempre più quelli fisici e anche del marketing e della costruzione online dell’immagine aziendale. Ecco che la ricerca ha dimostrato ancora una volta il grande impegno di Burberry in questo senso, che si è rivelato leader seguito da altri importanti brand del settore. Se Burberry non ha saputo elevare il suo livello ma mantenersi saldamente al podio, altri brand hanno però migliorato la loro posizione. Si tratta, in particolare di Fendi, Dole e Gabbana, Michael Kors, Louis Vuitton, Chanel, Hugo Boss e Tory Burch.

Interessante la mappa del posizionamento, che ha mostrato un aumento delle performance del 5% per quanto riguarda gli assi della strategic search e della digital customer experience proficiency, dati che dimostrano che i brand di moda si stanno dando un gran da fare per superare la frattura e anche la distanza tra gli store fisici e gli e-commerce, in termini di ricerca e di profilazione della soddisfazione del cliente.

È un dato di fatto che la moda ha un potenziale di digitalizzazione molto elevato, ma che finora è stato sfruttato solo in parte. Molti ed eterogenei sono i motivi, su tutto l’esperienza di vendita fisica che sta alla base del settore, il provare l’abito, l’indossare un paio di scarpe, l’accostare capi diversi dal vivo e il sentirsi coccolati e seguiti dagli addetti alle vendite. Ma grandi risultati di avvicinamento fra esperienza fisica ed esperienza virtuale sono stati raggiunti secondo l’ultima ricerca in merito, la quale ha dimostrato lo sviluppo di asset internazionali. Si tratta di parametri quali la multi lingua dei siti web, le campagne mail e l’uso dei social che sono stati sfruttati anche nelle lingue dei paesi presidiati. Questo sforzo ha permesso di generare un’attenzione maggiore nei clienti virtuali, che si sono sentiti seguiti virtualmente dalle case di moda, pronte a parlare la loro lingua nelle newsletter e anche nei post dei maggiori canali social.

Burberry: il titolo in Borsa

Burberry: previsioni

Grandi sforzi di miglioramento sono stati quindi fatti nei settori del Customer Service/Style Advisory, nella trasparenza online e nella capacità di sfruttare il canale email. Tutte queste aree concorrono a rafforzare la presenza della moda in rete e possono rappresentare strumenti molto importanti per il rilancio di marchi e per l’incremento del fatturato di altri. Il popolo dei consumatori chiede, infatti, un’esperienza di acquisto completa anche in rete e la moda deve essere in grado di fornirla, pena l’esclusione da un mercato di compratori potenziale davvero ampio, che potrebbe disegnare le sorti del suo futuro.

Valeria
da Valeria aprile 24, 2017 15:50
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