Come fare trading online da casa

Il trading online rappresenta oggi una attività molto redditizia che può essere fatta da casa. Il termine trading sta ad indicare una attività di compravendita che permette di guadagnare sull’andamento dei prezzi di specifici asset di mercato. Essere operativi sui mercati significa poter avere accesso a tantissimi strumenti e a potenziali guadagni. Su BorsaeDati ci teniamo spesso a sottolineare che gli strumenti devono essere quelli giusti. In questa guida abbiamo raccolto le migliori risorse per iniziare a fare trading con alcuni consigli che derivano dalla nostra esperienza (siamo attivi dal 2003).

Come prima cosa partiamo dal broker ovvero da una lista di mediatori finanziari con cui creare un conto di trading. Per esperienza possiamo dire che rappresenta uno dei requisiti fondamentali per poter guadagnare seriamente. I principianti potranno trovare dei siti da cui cominciare anche con guide formative gratuite mentre i professionisti apprezzeranno i migliori broker del momento che offrono commissioni e rendimenti massimi.

Trading online: cos’è

Come possiamo leggere da wikipedia il termine stesso trading presuppone che ci siano delle attività speculative da eseguire tramite un broker online. Il termine non ha nulla di negativo, si specula quando si cerca di guadagnare denaro dall’andamento di un asset che può essere il tasso di cambio di una coppia di valute, delle materie prime o indici di borsa. Fare trading online significa cercare di capire quali strategie creare ed applicare per poter ottenere i massimi profitti.

Per vivere di trading è necessario innanzitutto capire come funzionano i mercati e scegliere quelli in cui le variazioni sono più prevedibili. Oggi i broker di trading permettono di speculare su vari mercati sfruttando i contratti per differenza o CFD. I Cfd replicano di fatto il prezzo sottostante di un asset consentendo di fare trading sul prezzo. Se per esempio volessimo speculare in borsa su una azione potremmo usare questi contratti cercando di prevedere la variazione del titolo in un arco temporale

A differenza degli investimenti in borsa tradizionale con il trading online è possibile guadagnare in qualunque situazioni di mercato, anche da quelle negative. Se un titolo azionario crolla potete fare profitti, cosa non possibile se le azioni fossero state acquistate in banca e facessero parte di un pacchetto azionario. Per questo motivo oggi la scelta migliore per guadagnare prevede l’utilizzo di ETF e CFD che permettono di spendere meno e spalmare il rischio.

La piattaforma di trading

Nella sezione precedente avete visto quali sono i siti migliori per iniziare a fare trading. Per avere ulteriori approfondimenti vi consiglio di visitare il miglior sito di trading online oggi in Italia che è comefaretradingonline, dove vengono messe a confronto tutte le caratteristiche delle varie piattaforme. Ricordatevi però che parliamo di una attività che non è esente da rischi. Il trader vincente minimizza i rischi e guadagna il giusto sfruttando le sue capacità e tanto buon senso.

Perchè dunque è così importante scegliere una piattaforma di trading di qualità ? Molte persone aspirano a crearsi un secondo lavoro, una seconda rendita o un ulteriore stipendio ma spesso sono abbagliati dai facili guadagni. Tutto è possibile a patto di utilizzare gli strumenti giusti, quelli di qualità.

Per questo motivo una piattaforma di trading deve avere come prima cosa una interfaccia intuitiva cioè deve essere facile da usare. In questo modo l’utente si troverà a suo agio e riuscirà a negoziare meglio. E’ anche importante avere un supporto dedicato. In caso di difficoltà, infatti, è molto utile avere qualcuno da contattare sempre a disposizione.

Per quanto riguarda il software questo dovrebbe essere leggero e facile da installare. La tendenza oggi è finalmente quella di offrire i servizi via web attraverso il browser, la piattaforma web trader di Plus500 ad esempio è il massimo della sicurezza.

Come funziona il trading online?

Cerchiamo di capire ora come funziona la fase operativa vera e propria. Abbiamo detto che molti investitori usano la borsa acquistando e rivendendo asset. Alcuni fanno invece “trading in borsa” cioè utilizzano i conti dei broker negoziando sul prezzo dei tioli. Per fare questo ci sono piattaforme integrate anche con i conti correnti bancari come Fineco, Ing Direct o WeBank. Lo svantaggio di queste è quello di dover aprire un conto. Altre invece come Plus500 o eToro permettono di iniziare versando di volta tramite carte di credito o bonifici su un conto apposito di trading.

Riguardo il funzionamento c’è da dire che operando con la via tradizionale di fatto si diventa azionisti della società quotata con tutti gli svantaggi che questo comporta. Quello principale consiste nel fatto che si fanno utili sono quando il titolo va bene in borsa e si perde (quasi tutto) se questo scende. Per questo motivo il principio della diversificazione ci viene incontro. Meglio usare più contatti su un pacchetto di azioni o su coppie di valute per proteggere i propri soldi.

C’è da dire che questo tipo di comportamento viene usato da coloro che vogliono tenersi il titolo a lungo termine o per aziende che fondamentalmente vanno sempre bene. Il trading online è differente e si rivolge anche al breve periodo. Chi vuole approfittare degli scossoni o della volatilità può ricorrere agli strumenti derivati.

Alcuni strumenti molto utilizzati oggi sono i CFD (contract for difference) e le opzioni binarie. Questi sono oggi visti impropriamente come qualcosa di negativo. Chiariamo perciò alcune cose. I derivati sono degli strumenti che dipendono da un asset sottostante, da qui ne deriva appunto il nome.

Potremmo ad esempio avere un derivato sul titolo di Apple o Google, oppure sulla quotazione del dollaro rispetto all’euro. Comprandoli non avreste alcun diritto di partecipazione alle assemblee delle società ma potreste comunque fare tantissimi soldi anche quando il titolo scende in borsa cercando di prevedere la direzione del mercato. Ci sono rischi ? Sicuramente. Ma quale strumento finanziario oggi può dirsi esente da rischi? Se le azioni che avete acquistato in Borsa crollano avete perso i soldi, con i derivati comunque sapete a priori qual è la perdita massima che potete subire.

Dove fare trading online

Per iniziare a fare trading online bisogna aprire un conto presso un broker. Ci sono diversi tipi di intermediari, quelli che si pongono in mezzo tra voi ed il mercato e quelli che lo fanno attivamente come i market maker. Nel caso dei derivati è facile che il mediatore faccia da controparte.

Come riconoscere un sito onesto ? Di solito i broker di qualità cercando di evitare i conflitti con i propri clienti instaurando un rapporto di partnership con essi. Se voi guadagnate, il broker guadagna insieme a voi.

Non tutti però lavorano allo stesso modo per questo motivo su borsaedati.it proviamo tutti i siti con le loro piattaforme prima di proporveli. Un altro aspetto fondamentale sta nella convenienza. I broker migliori sono gratis nel senso che non caricano il cliente di ulteriori commissioni, anzi offrono anche dei bonus come benvenuto. I migliori forex broker, ad esempio, al momento dell’apertura del conto regalano soldi veri in base al deposito fatto, altri invece offrono conti senza deposito.

Come guadagna allora un broker? I broker CFD ad esempio usano lo spread cioè la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di uno strumento. Possiamo dire quindi che più basso è lo spread più il broker è conveniente. In ogni caso scegliete i broker con bonus elevati anche perchè avere a disposizione più capitale da dei vantaggi psicologici non indifferenti anche perchè sono soldi gratis non vostri.

Trading online: opinioni

Per farsi una propria idea conviene frequentare molto i forum ed i blog di settore su cui si trovano le opinioni sul trading online. L’argomento è molto discusso in quanto delicato.

L’errore più comune è quello di pensare che sia facile guadagnare o che si tratti di un gioco, non c’è nulla id più sbagliato. E’ una opinione sbagliatissima. I traders che guadagnano non lo prendono come un divertimento ma investono in formazione, corsi e studiano continuamente. Per questo motivo non diranno mai che è una fregatura. Tuttavia ci sono anche dei broker che applicano commissioni o sono lenti, per questo motivo abbiamo parlato all’inizio di quelli che sono i siti su cui conviene fare trading online.

Non fatevi influenzare dall’emotività di chi scrive, spesso dietro a commenti negativi si celano fallimenti di chi non è capace o comunque non è adatto a fare trading. I mercati non sono un affare per tutti, solo chi riesce a controllare le proprie emozioni e usare gli strumenti giusti può riuscire a guadagnare. Anche le opinioni troppo positive possono nascondere delle insidie, spesso dietro ci sono persone che vendono corsi o che guadagnano dalla pubblicità.

Il consiglio migliore che possiamo dare è quello di prendere il trading seriamente e con razionalità sfruttando magari le recensioni che entrano nel dettaglio e che argomentano. Ragionate sempre con la vostra testa e potrete affrontare il trading online con successo.

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Sono laureato in Economia e seguo i mercati dal lontano 2001. Sono un trader professionista dal 2005 circa. Mi occupo di mercati azionari e di analisi valute.

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