Rodio e Cobalto: le materie prime che non ti aspetti

Valeria
da Valeria aprile 19, 2017 11:56

Rodio e Cobalto: le materie prime che non ti aspetti

Siamo abituati ad associare le materie prime con l’oro e l’argento, ma vi sono altri metalli che stanno conquistando l’attenzione dei mercati, in virtù della loro natura e soprattutto del loro impiego dei settori dell’industria e della tecnologia.

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Si tratta del rodio e del cobalto. Il rodio sembra avere segnato un grande partenza nel 2017, con quotazioni in aumento del 19% e con un prezzo che si aggira attorno ai 920 dollari all’oncia. Si tratta di una percentuale molto superiore alla media del mercato delle commodities e che è alimentata principalmente dal settore automobilistico. Il rodio è un metallo impiegato per realizzare i catalizzatori che diminuiscono le emissioni di monossido di carbonio e gli idrocarburi incombusti. Come accade con i metalli preziosi-materie prime l’oro e l’argento, anche il rodio è soggetto alle variazioni di mercato e ai trend del settore dove viene maggiormente impiegato.

È quindi interessante riconoscere che l’impiego di questo metallo avviene nei veicoli a benzina e proprio la Cina ha dimostrato nel corso del 2016 e all’inizio del 2017 di amare questa tipologia di vetture. Ecco crescere la domanda e la sua previsione, quindi sali la quotazione della materia prima in previsione del suo largo impiego nell’industria dei motori. A tutto questa realtà merita di essere associata la corsa al rodio, che ricalca la vecchia corsa all’oro e che si dimostra come la più veloce e frenetica degli ultimi dieci anni. La corsa al rodio ha superato la corsa al palladio che si assesta a percentuali dl 13% e al platino, dove entrambe sono materie prime impiegate per lo stesso scopo del rodio, ridurre le emissioni delle automobili. Queste materie prime vengono principalmente estratte in Sudafrica e gli analisti sono concordi nell’affermare che l’apprezzamento per il rodio non conosce crisi di sorta, almeno nel futuro più immediato. Gli economisti hanno quindi dichiarato che non vi è alcuna ragione per aspettarsi un’inversione di tendenza a tempo breve.

Stessa sorte per il cobalto, metallo che viene ampiamente utilizzato nella realizzazione di batterie agli ioni di litio. È interessante notare che negli ultimi otto mesi il cobalto è stato al centro di grandi manovre, considerando che il suo impiego principale interessa la produzione di batterie per le auto elettriche. Ancora una volta il settore automobilistico è al centro dell’attenzione e il cobalto si propone come una materia prima chiave per la salvaguardia del settore elettrico. Ecco quindi nascere quotazioni molto particolari ma, soprattutto, una situazione che vede alcune imprese specializzate farla da padrone e accaparrarsi le miniere di metallo che si trovano soprattutto in Congo, con rischio di ‘surriscaldamento ‘ di questo mercato. Ma cosa prevede il mercato? Chi desidera operare sulle materie prime è chiamato a diversificare a conoscere per bene quale è la destinazione di questi metalli così particolari, ma che si propongono molto spesso come la chiave di volta nella realizzazione delle tecnologie del futuro, soprattutto nell’ambiente automobilistico che le impiega nella costruzione della sua componentistica.

Valeria
da Valeria aprile 19, 2017 11:56
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