Fincantieri lancia un’OPA da 82 milioni di euro

È una grande manovra di espansione quella che Fincantieri si è apprestata ad attuare, ovvero il lancio di un’Opa totalitaria sul capitale della società Vard Holdings Limited. Lo scopo è di acquisire il 44.27% delle azioni che Fincantieri non detiene indirettamente e direttamente, per raggiungere il controllo completo di Vard. La società ha quindi lanciato un’offerta a 0.24 Sgd per singola azione e il controvalore, nel caso avvenisse l’adesione totalitaria, ammonterebbe a 82 milioni di euro. La società Vard è attualmente quotata alla borsa di Singapore e si tratta di uno dei maggiori costruttori di imbarcazioni di tipologia offshore e di navi, che vanta 9mila dipendenti e nove cantieri dislocati nel mondo, in particolare in Romania, in Norvegia, in Vietnam e in Brasile.

La società Fincantieri che è stata privatizzata dallo stato detiene già il 55.63% di Vard e ha quindi deciso di lanciare l’offerta mediante la società controllata Fincantieri Oil e Commerciale Gas. Come verrà finanziata l’offerta? Secondo le note, l’azienda dispone di sufficienti risorse finanziarie, quindi la manovra potrebbe concludersi molto in fretta in caso di accettazione immediata. L’acquisto della maggioranza di Vard da parte di Fincantieri è datata 2013, anno durante il quale la società di costruzione navale era stata consolidata in via integrale nei bilanci Fincantieri. L’offerta è quindi finalizzata al delisting della società Vard dalla borsa di Singapore, condizione che può essere attuata solo se Fincantieri saprà raggiungere una partecipazione maggiore del 90% rispetto all’ammontare del capitale sociale. Per quanto riguarda le condizioni pratiche, Fincantieri ha annunciato che il periodo di offerta inizierà dalla data di invio del documento di offerta rivolto agli azionisti del gruppo Vard e non si concluderà prima di 28 giorni, salvo l’introduzione di nuove eventuali estensioni nel documento di offerta.

 

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