A2A piano strategico: utili e investimenti al 2022

A2A ha presentato ufficialmente il piano strategico al 2022. Gli utili sono attesi in progresso, l’ebitda in aumento ed il debito in calo. Target in crescita per il dividendo. Risultati esercizio 2017 e previsioni 2018.

A2A piano strategico 2022

Nel nuovo piano di A2A sono stati aumentati gli obiettivi sull’utile netto, in rialzo del 10,5 per cento.

Per quanto concerne il dividendo, è previsto in miglioramento ad un tasso annuo del 5 per cento. I vertici del gruppo hanno stimato di distribuire 1,1 miliardi di euro entro il 2022. Nello specifico, si attende una cedola di 0,067 euro per azione nel 2018 e di 0,075 euro nel 2019, target più elevati degli 0,057 euro assegnati al bilancio 2017. In dettaglio, la società prevede 480 milioni di euro di utili al 2022 e un ebitda a 1,4 miliardi di euro. Il free cash flow positivo a 700 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto è atteso in miglioramento dai 3,2 miliardi di fine 2017 a quota 3 miliardi di euro. Con riferimento al 2018, la multiutility prevede un margine operativo lordo compreso tra 1,15 e 1,18 miliardi di euro, ed un utile netto nel range 360-390 milioni di euro.

Nel piano strategico al 2022, gli investimenti complessivi saranno pari a 2,8 miliardi di euro, di cui circa un terzo verrà destinato all’innovazione e allo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile.

Quotazione del titolo A2A in Borsa

A2A risultati 2017 

A2A ha chiuso il 2017 con un utile netto in rialzo del 26 per cento a 293 milioni di euro.

Il consiglio di amministrazione della società ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,0578 euro per azione, un dato in rialzo del 17,5 per cento rispetto al precedente esercizio. I ricavi sono aumentati del 16 per cento a quota 5.910 milioni di euro ed il margine operativo lordo è diminuito dell’1,6 per cento a 1.211 milioni. Il risultato operativo netto è salito a 706 milioni rispetto ai 473 milioni di euro registrati nel 2016. Il flusso di cassa generato è stato positivo per 226 milioni e la posizione finanziaria netta è salita a 3.226 milioni di euro a fronte dei 3.136 milioni del 2016.

Il presidente della multiutility lombarda, Giovanni Valotti, nel corso della conference call con gli analisti, ha evidenziato i buoni propositi contenuti nel piano strategico, sottolineando una spiccata “ambizione” che vuole essere da stimolo per tutto il comparto.

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Nato a Roma il 24/01/1978. Nel 2003, mi sono iscritto alla facoltà di Economia dell’Università dove mi sono laureato in Economia e Finanza. Nell’Ottobre 2014 mi sono classificato al 3° posto alla Traders Cup nella competizione sul mercato azionario.

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