Telecom, intesa sugli esuberi. Al via contratti solidarietà

Raggiunta l’intesa tra Telecom Italia ed i sindacati sugli annunciati esuberi. Al via i contratti di solidarietà per quasi 30mila lavoratori. Una misura che andrà a sostituire la cassa integrazione straordinaria.

Telecom, raggiunto accordo sugli esuberi

Siglato l’accordo tra Telecom e le parti sindacali per quanto concerne i 4500 esuberi programmati dall’azienda italiana.

Dal tavolo delle trattative è emersa la decisione per la conversione della cassa integrazione straordinaria di 12 mesi per 29.736 lavoratori in solidarietà difensiva.

Con riguardo invece agli esuberi strutturali programmati, si farà ricorso a strumenti volontari di uscita mediante la modalità dei prepensionamenti.

Si rende noto che l’accordo è stato accettato e firmato da tutte le organizzazioni sindacali: Uilcom Uil, Slc Cigl, Fistel Cisl e Ugl.

Nel dettaglio sulle misure adottate, complessivamente su un totale di circa 5.000 lavoratori interessati, circa 1.000 andranno in prepensionamento già a partire dal 2018.

Con riferimento invece al biennio 2019-2020, previsto il prepensionamento per i lavoratori che ne avranno maturato il diritto entro il 2024-2025. Questa misura riguarderà circa 4.000 unità.
Le parti hanno poi deciso di sedersi nuovamente intorno ad un tavolo il prossimo settembre 2018 per iniziare un confronto sulla contrattazione di secondo livello. A tal proposito verranno esaminate, tra l’altro, le questioni riguardanti il part-time ed i livelli d’inquadramento.

Soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa è stata espressa dal ministro dello Sviluppo e del Lavoro, Luigi Di Maio, evidenziando come da un lato siano state accolte le richieste dei sindacati e dall’altro come l’azienda si sia resa disponibile ad accettare un compromesso.

Commenti positivi giungono anche dall’ad della stessa società di telecomunicazioni, Amos Genish, sottolineando la buona riuscita dell’intesa e ringraziando esplicitamente il ministro Luigi Di Maio per il sostegno dimostrato durante le fasi conclusive del negoziato.

Telecom trimestrale

Telecom Italia ricordiamo che ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un utile netto in rialzo del 25 per cento a quota 250 milioni di euro.

Flessione invece per i ricavi totali consolidati dell’1,6 per cento a quota 4,74 miliardi di euro, migliori comunque delle attese degli analisti ferme a 4,69 miliardi.In calo l’Ebitda rettificato della società dell’1,3 per cento a 1,988 miliardi di euro, con un indebitamento finanziario netto aumentato a 25,537 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2017.

Oggi il titolo a Piazza Affari perde lo 0,562 per cento e viene scambiato a 0,6724 euro.

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Nato a Roma il 24/01/1978. Nel 2003, mi sono iscritto alla facoltà di Economia dell’Università dove mi sono laureato in Economia e Finanza. Nell’Ottobre 2014 mi sono classificato al 3° posto alla Traders Cup nella competizione sul mercato azionario.

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