Oro torna a crescere nel 2016

Le quotazioni dell’oro tornano a crescere nonostante la fase di deflazione dell’economia globale che si protrae ormai dall’inizio dell’anno. Da sempre viene considerato come bene rifugio per eccellenza, investimento sicuro e preferito durante le crisi economiche, un indiscusso accentratori di capitali.

Oro quotazioni prima parte 2016

Dalle analisi del sito www.imparaborsa.it scopriamo che dall’inizio dell’anno il rendimento del metallo giallo è stato di oltre il 25 per cento. È passato dai 1069 dollari di fine dicembre 2015 sino a toccare i 1340 dollari di fine luglio 2016, con picchi anche di 1370 dollari.

Nello stesso arco temporale Piazza Affari ha perso oltre il 20 per cento e le altre Borse europee mediamente intorno al 10 per cento.

Oltre l’oro, nello stesso periodo, anche lo yen, moneta prediletta dagli investitori in fasi di debolezza economica, si è rafforzato notevolmente sulle altre valute, con un incremento di valore di circa il 12 per cento sul dollaro e del 15 per cento sulla moneta unica dell’Euro.

Un prezzo dell’oro che negli ultimi giorni ha inoltre invertito la tendenza ribassista di cui era stato oggetto nel corso delle ultime due settimane, oltrepassando quota 1340 dollari, per un probabile inizio di una nuova fase rialzista.

Oro stime seconda parte 2016

A fare lievitare le quotazioni del metallo giallo nel corso delle ultime sedute, soprattutto la decisione di lasciare invariati i tassi di interesse da parte della Federal Reserve, la Banca centrale americana.

Un mese di luglio che si avvia al termine con quotazioni piuttosto altalenanti per il prezzo dell’oro.

Dopo aver aperto il mese ai massimi annuali a quota 1370 dollari, nel corso delle ultime settimane ha intrapreso un trend ribassista che lo ha portato a scendere fino a quota 1310 dollari.

Improvvisamente nelle ultime sedute si è assistito a un balzo dei prezzi, dopo che Banca centrale americana ha annunciato la sua decisione di lasciare i tassi di interesse invariati.

Le previsioni degli analisti nel breve periodo solo per ulteriori crescita delle quotazioni dell’oro, verso quota 1370 dollari.

Con riferimento invece alla seconda parte dell’anno, gli esperti prevedono una crescita del prezzo sui mercati del metallo giallo, anche se intervallata da una serie di oscillazioni più o meno forti ma che a fine esercizio si porteranno intorno ai 1450 dollari.

Stime che naturalmente saranno influenzate anche dall’evolversi di delicate situazioni geopolitiche contingenti che potrebbero essere causa di una crescita più repentina dei prezzi dell’oro, anche oltre quota 1500 dollari già alla fine del 2016.

Che sia l’inizio di una nuova corsa dell’oro? Sono infatti sempre più gli analisti che sembrano “scommettere” nuovamente su una forte ripresa delle quotazioni del metallo giallo anche in questa seconda parte del 2016. E non solo.

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Sono laureato in Economia e seguo i mercati dal lontano 2001. Sono un trader professionista dal 2005 circa. Mi occupo di mercati azionari e di analisi valute.

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