Brexit fa cambiare idea alle Banche Centrali

Come ben sappiamo, il mondo delle valute, ma praticamente anche tutto il resto del mondo finanziario, gravita intorno alle Banche Centrali, che in questi ultimi periodi sono più dovish che mai, vediamo dunque perché.

Molti trader si sono concentrati questa settimana sulla possibilità che la Gran Bretagna opterà per uscire dall’Unione Europea durante il referendum del 23 Giugno, mentre in molti hanno preferito investire sulla volatilità a breve termine, che c’è stata dopo il rilascio degli statement da parte delle varie banche centrali.

Federal Reserve

Durante la settimana appena conclusa, la Federal Riserve ha mantenuto il suo tasso di riferimento stabile allo 0.50%, dopo un meeting di due giorni che si è concluso il 15 Giugno. Non è stata una grande sorpresa, in quanto i traders si aspettavano ampiamente una decisione del genere, le probabilità di un innalzamento del tasso d’interesse è vicino allo 0 per il mese in corso.

I membri della Federal Reserve hanno menzionato la bassa crescita del mercato del lavoro, e affermato che durante quest’anno ci saranno due o forse un solo innalzamento dei tassi d’interesse. I dubbi stanno quindi incrementando circa un doppio innalzamento dei tassi oltreoceano.

Banca del Giappone

Anche la Banca del Giappone ha mantenuto i tassi al palo durante la sessione del 16 Giugno, mandando lo Yen giapponese leggermente al rialzo, contro gran parte delle altre valute maggiori. La BOJ ha confermato le sue mire espansionistiche (per la precisione, a 80 miliardi di dollari l’anno), mantenendo un tasso d’interesse negativo a -0.1%.

Banca d’Inghilterra

Visto che questa settimana ci sarà il tanto atteso Brexit, sarà una settimana sicuramente importante e cruciale per l’Inghilterra, che tra l’altro questa settimana ha mantenuto il suo tasso d’interesse di riferimento ben saldo allo 0.5%. Insieme a questa decisione, la Banca Centrale ha sottolineato i pericoli che ci sono nel votare per uscire dell’UE, ricordando che il Brexit colpirà sia il consumo che gli investimenti, portando la Gran Bretagna e la Sterlina al tracollo.

Questi sono stati gli aggiornamenti principali delle banche centrali più attive durante la settimana scorsa, da sottolineare tuttavia anche la Banca Centrale Svizzera, ha mantenuto i suoi tassi negativi stabili durante il 16 Giugno. La SNB non ha voluto destabilizzare il suo sistema bancario, dato che le grandi forze in gioco stanno portando al rialzo il Franco Svizzero, ormai in un territorio che è addirittura fuori dalle capacità della Banca Centrale Svizzera.

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Sono laureato in Economia e seguo i mercati dal lontano 2001. Sono un trader professionista dal 2005 circa. Mi occupo di mercati azionari e di analisi valute.

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